Politica

La campagna elettorale che non c’è.

A 20 giorni dalle elezioni i cittadini gemonesi conoscono e discutono i programmi elettorali? Il risultato è già scontato? Quali sono le opportunità per conoscere le idee di chi governerà Gemona nei prossimi 5 anni?

Gli articoli sul Messaggero Veneto. Per beccare le informazioni bisogna però leggere il giornale tutti i giorni, altrimenti sitotò rischia di perdere il programma di Urbani sul risparmio energetico con 3 lampadine ai gemonesi. Ce l’avete fatta ad accaparrarvele nei giorni e orari predisposti? O può sfuggire la personale idea del candidato di Scelgogemona per rilanciare il turismo: coccodrilli nel parco di Via Dante. Questa notizia forse non l’avete mancata. Si è guadagnata spazio sulla radio nazionale.

Confronto tra i candidati su Telefriuli. E’ capitato anche a voi di averlo saputo dopo che si è svolto? Peccato.

Manifesti elettorali. Penso vi siate accorti che non si usano più. C’è il vantaggio che non deturpano il panorama cittadino ma … come facciamo a sapere che Della Marina si è presentato ai concittadini, insieme ai candidati assessori, il 29 aprile al Fungo?

Bisogna essere informati che è stato creato un sito ad hoc: scelgogemona.it, nel quale è esposto dettagliatamente  anche il programma,  nonché riconoscere nelle foto i candidati della lista.

Anche Paolo Urbani utilizza il web: se entrate nel sito di Stefano Marmai, consigliere in Provincia, marmai.it.  troverete il suo programma “Patto con Gemona 3.0: dalla città dello sport alla città del benstare”. Ops! Aggiornamento: anche Urbani ha creato un sito per la sua campagna elettorale (urbanisindaco.it).

Potete invece seguire su Facebook Marco Cargnello del Movimento 5 stelle e Dino Cargnelutti di Terra domani.

Oppure essere stati così fortunati da trovarvi al mercato il giorno in cui i grillini hanno distribuito il volantino con il proprio programma.

Se non siete “connessi” e sufficientemente curiosi resterete poco informati. Sembra, e purtroppo è così anche a livello nazionale, che non sia più ritenuto utile cercare di informare tutti i cittadini, incontrarsi, scontrarsi e scegliere consapevolmente chi ci governerà a Gemona, in Italia, in Europa.

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2 comments

  1. Siamo nel 2014 se non ve ne foste accorti.
    Ma non eravate voi i tutori del verde che guai a consumare carta?
    Dovreste sapere quali sono i costi per spedire dei documenti a tutti i cittadini, pensate che le liste siano tutte così ricche? Comunque attività al mercato, incontri nelle borgate ed in altre situazioni si sono fatte da parte di tutte le liste (ed io ho partecipato a parecchi di questi incontri dei vari schieramenti).
    Inoltre esistono i candidati consiglieri che vanno a parlare casa per casa (da me son venuti tutti).
    Certo che cara Solinas dai proprio l’impressione di avercela con tutti perchè nessuno ti ha chiamato a far parte delle sue liste 🙂

    PS: una lista al massimo si presenta coi candidati consiglieri e non assessori.

    • Ha ragione siamo nel 2014, tanto è vero che anche noi abbiamo aperto un sito web. E non rimpiango tanto i manifesti elettorali (ha ragione:tanta carta, e poi tutto il lavoro per ripulire) quanto piuttosto tutto quello che, ormai diverso tempo fa (senza andare fino a Peppone e Don Camillo), si muoveva insieme ai manifesti elettorali. I comizi ad esempio, con tanto di megafono prima per chiamare la popolazione a partecipare. E’ stata encomiabile la sua motivazione a essere presente agli incontri nelle borgate. Ma come ne ha avuto notizia? Passaparola probabilmente. Sono, quelle delle borgate occasioni utili. Ma… e chi, pur sentendosi gemonese, interessato all’amministrazione della sua città, non fa vita di borgata? O non ha conoscenti candidati che girano nelle case per farsi conoscere? C’è un problema di comunicazione e, forse, scarsa motivazione a raggiungere più cittadini possibile, per ascoltare e confrontarsi, non solo per farsi conoscere e votare.

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