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AttitUdine al genere – obiettivo 2015:le donne, il cibo, la guerra

parte la rassegna ideata e realizzata dall’associazione Artura Factory

Copertina_AttitUdineIl 2015 non è solo l’anno dell’Expo, che vede l’Italia come protagonista mondiale assoluta, ma è anche l’anno in cui si ricorda l’inizio della Prima Guerra Mondiale e la fine della Seconda.

Eventi e anniversari importanti, che richiamano alla mente due temi cardine: quello del cibo e quello della guerra.
L’associazione Artura Factory organizza una rassegna culturale nel mese di luglio per ricordare e riflettere intorno a questi grandi temi che hanno condizionato l’ultimo secolo e che inevitabilmente continuiamo a sentire ancora così vicini.
Che cosa c’entra la guerra con il cibo?
Expo Milano 2015 mette il nostro Paese al centro del focus sul tema “Nutrire il pianeta – Energia per la vita”, ma il cibo va raccolto, lavorato, preparato per essere consumato. E in realtà critiche, come durante la guerra, il cibo significa anche privazione, fame e mancanza.

La rassegna ‘AttitUdine al genere – obiettivo 2015:le donne, il cibo, la guerra’, vuole riflettere proprio su questo: la capacità di valorizzare e rendere vive e tangibili, le risorse di genere (le donne) da parte di una comunità che vive, lavora, studia, si incontra intorno e per mezzo dei luoghi. Attraverso incontri, dibattiti, proiezioni cinematografiche e un tour in autobus itinerante che percorrerà Udine toccando punti che sono stati significativi fra il 1940 e il 1945, alla scoperta della toponomastica femminile (vie, piazze, aree verdi, etc, dedicate dal Comune di Udine a donne protagoniste della seconda guerra mondiale). Il Tour sarà previsto per giovedì 16 luglio, con la voce e la drammaturgia di Aida Talliente e la musica di David Cej. Alcuni ‘totem’ affissi alle fermate degli autobus offriranno a chi sosta, notizie storiche e biografiche, oltre a fornire lo spunto per una visita ‘di genere’ dello spazio urbano. Il viaggio si concluderà con un concerto corale previsto in serata sotto la Loggia del Lionello, nel centro cittadino.

Il nome della città, al’interno del titolo, si costituisce quale parte integrante del progetto, il quale si configura come un ‘contenitore’ tematico focalizzato su due direttrici principali, entrambe da ri-scoprire nelle loro reciprocità: le donne e i territori.

L’inaugurazione della manifestazione, realizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, è prevista per venerdì 10 luglio alle 18.00 presso la Casa delle Donne (Paola Trombetti – via Pradamano 21) di Udine, e si svolgerà in quattro date, rispettivamente il 10, 16, 23 e il 30 luglio. AttitUdine fa parte delle proposte che il Comune di Udine offre nel corso del calendario estivo di ‘UdinEstate’.

La serata inaugurale del 10 luglio vedrà anche l’apertura della mostra “La Domenica del Corriere. Ritratto Femminile dal 1918-1943”, a cura di Tiziana De Mario. Seguiranno poi gli interventi della scrittrice Antonella Sbuelz, “Donne dentro la guerra, donne contro la guerra. Qualche sguardo, qualche storia” una dedica alle donne che parteciparono attivamente al movimento contrario all’apertura del primo conflitto, e “La cucina ‘del poco e del senza” di Petronilla & C.” di Ale Santanera (Artura Factory).
Concluderanno la serata ‘L’Orto della Cultura’ di Maura Pontoni e l’incontro sul cibo con imprenditrici dell’agro-alimentare e dell’eno-gastronomia insieme a Confartiganato Udine e Slow Food Friuli Venezia, proposte di lettura a cura di ‘La Libreria che non c’era’ di Carla Cigaina.
AttitUdine al genere 2015, pur essendo squisitamente locale nella ricerca documentale e di testimonianza orale di saperi e ‘saper fare’, è in realtà intrinsecamente globale nelle sue modalità di comunicazione e nelle sue potenzialità di attrazione quale elemento promotore di turismo culturale, coniugando memoria storica, ‘case history’ individuali e pratiche innovative di impresa.

È possibile seguire la rassegna, e rimanere costantemente aggiornati, sulla pagina facebook di Artura Factory

Qui è possibile scaricare il programma di AttitUdinealgenere2015

L’Associazione Artura Factory ringrazia la Regione Friuli Venezia Giulia per aver creduto nel progetto, il Comune di Udine, La Commissione Pari Opportunità, Gli Stati Generali delle donne, La Casa delle Donne, La Banca di Manzano, l’ANPI, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione di Udine Archivio di Stato di Udine, la Biblioteca Civica ‘Vincenzo Joppi’, l’Ente Friuli nel Mondo, Fototeca dei Civici Musei, Libreria delle Donne di Bologna, Libreria Friuli, Libreria FriuLibris, Libreria Marco Gaspari, Società Filologica Friulana, Associazione Toponomastica femminile, Confartigianato Udine, Movimento Donne Impresa Confartigianato,Slow Food FVG, Azienda Agricola ‘Il Roncal’,Azienda ‘Ronco del Gnemiz’ Società Agricola, For Social Val Tramontina, Tramonti di Sotto (PN), Laboratorio del Dolce di Danilo D’Olivo di Udine, Osteria ‘Alla Ghiacciaia’ di Udine, Ristorante Donada, Villa Santina (UD), Ristorantino ‘Da Maria’ di Udine e tutte, ma proprio tutte le persone che hanno anche minimamente contribuito alla realizzazione della rassegna.

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One comment

  1. Raccoglie ‘tale’ la donna di talento.

    Ho partecipato all’inaugurazione colpita dall’arte del GIARDINO COMMESTIBILE di Zomeais.
    È un ‘ sito ecologico’ ideale anche per serate d’arte contemporanea.

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