La storia di Pense e Maravee in 4 date

Nel 1991 nasce come periodico dell'area ambientalista del Gemonese.
Dal 1995 diventa periodico locale di cultura, informazione e dibattito.
Nel 1996 viene costituita l'Associazione culturale Pense e Maravee e alla stessa viene affidata la proprietà della testata.
Con l'assemblea del novembre 1999 è stata avviata la terza fase che prevede una maggiore presenza dell'Associazione nell'organizzazione di attività ed eventi culturali.
Le attività (editoriali e culturali) sono interamente finanziate dai cittadini di Gemona e dall'acquisito di spazi pubblicitari per le aziende del territorio.

Attività editoriali

Il periodico "Pense e Maravee" vuole dare voce e visibilità alla società locale, ai comportamenti sociali, culturali ed etici virtuosi, ovunque siano essi presenti indipendentemente da appartenenze culturali e politiche. Vuole inoltre garantire una informazione plurale sui temi che riguardano il territorio, distinguendo i fatti dalle opinioni, promuovendo e sostenendo proposte e progetti importanti, quali il corretto uso del territorio, la sostenibilità urbana, la trasparenza nella vita pubblica, la solidarietà e la partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica.
Pense e Maravee si propone di valorizzare la lingua friulana e le culture minoritarie nell'ottica di favorirne l'apertura ad un mondo globale e solidale.
Da diversi anni ormai, con il numero di dicembre del periodico, in allegato è possibile trovare il molto apprezzato "lunari di PeM", che al suo interno porta foto e storie di Gemona e della sua gente.

Informazione e comunicazione

Fra le attività collaterali al periodico, ma sempre inquadrate nell'ambito della comunicazione e del giornalismo, PeM ha svolto una serie di iniziative volte a migliorare se stessa e a diffondere i principi che stanno alla base del suo giornalino.
Nel 2000, a favore della redazione del periodico ma anche dei cittadini interessati, è stato organizzato il "Corso di approfondimento sulle tecniche di giornalismo" a cui hanno partecipato, in qualità di docenti, giornalisti del Messaggero, Gazzettino, Vita Cattolica e di Radio Spazio 103. Sempre in quell'anno si è svolta la tavola rotonda su: "Informazione locale come servizio alla comunita', Realta' e prospettive".
Nel novembre del 2004 si è svolto l'incontro su "Informazione e comunicazione: esperienze gemonesi a confronto".

Ambiente e territorio

L'associazione Pense e Maravee, ha organizzato diversi eventi, convegni, seminari e corsi. Dal 2000 ad oggi ha organizzato poco meno di venti eventi sulle tematiche ambientali, del territorio o sull'energia.
Fra le attività realizzate in questo ambito ricordiamo i convegni: "Produrre energia bruciando biomasse. L'ipotesi di centrale a Venzone", "Incontro sull'elettrosmog" (in collaborazione con l'Ass. Borc di Plovie), "AGHE" (in collaborazione con CEVI), "Scelte che fanno acqua?", "Il paesaggio di Gemona e le sue trasformazioni", "Acqua-bene dell'umanità" (in collaborazione con CEVI), "Pensando al domani" su: "Clima, acqua e cibo", "Ridurre i consumi", "Energia dal sole" e "I rifiuti cosa sono?".
A Settembre 2008 sono state organizzate tre giornate con incontri e attività sui temi dell'energia e della tutela del territorio, all'interno delle quali si collocano: il seminario "Le area degradate da abbandono dei rifiuti a Gemona", la mostra didattica "Energeticamente", sui temi della produzione energetica da fonti rinnovabili, ed il convegno sulla "Gestione dei rifiuti".
Un tema particolarmente caro all'associazione è sempre stato quello della gestione dei rifiuti. Tramite una serie di iniziative (alcune svolte in collaborazione con il Circolo Pedemontano di Legambiente) svoltesi dal 2007 ad oggi, ha sensibilizzato la popolazione sul tema del riciclo e della raccolta differenziata ed ha avanzato proposte presso l'Ente Pubblico per migliorare la gestione dei rifiuti.
Con grande soddisfazione, nel 2011, la raccolta differenziata spinta è stata avviata nel comune di Gemona del Friuli e in quelli limitrofi. A tutt'oggi l'associazione lavora ancora per tenere alta l'attenzione sul tema, e cercherà di sensibilizzare consumatori e produttori ad adottare una accorta politica di riduzione degli imballaggi.
Sempre riguardo al tema dei rifiuti PeM ha messo in evidenza, tramite il suo periodico e alcuni seminari, le aree degradate presenti del Comune e si è mossa in prima persona per migliore la situazione organizzando la giornata di "Puliamo il mondo".

Progetti di volontariato e solidarietà

Pense e Maravee partecipa ogni anno alle attività del Coordinamento delle Associazioni Culturali e di Volontariato Sociale di Gemona del Friuli e al progetto "OgniCittadino" che prevede che l'associazione presenti la sua attività nelle scuole gemonesi (I.S.I.S. «D'Aronco», I.T.C.G. «Marchetti», Liceo Scientifico «Magrini»), di modo da rendere partecipi gli alunni e di stimolarli ad una cittadinanza attiva.
Nel 2005, la Regione FVG ha autorizzato e finanziato il Progetto "Dinsi une man" presentato da PM e dall' AVULSS e gestito dal Coordinamento delle Associazioni di Volontariato.
Nel 2009, è nato a Gemona il Circolo Locale di Legambiente e PeM ha contribuito alla sua formazione e lo ha sostenuto nella fase iniziale.

Durante la sua storia, l'associazione ha dato sostegno finanziario a diversi progetti di solidarietà in India, Brasile, Etiopia e ancora in India.
Ogni anno l'associazione partecipa alla raccolta fondi organizzata durante la manifestazione "Concerto per un Fiore" da "Friul Adventures – Fiore" che sostiene un progetto di solidarietà internazionale.
Dal 2007, in collaborazione con il Coordinamento delle Associazioni Culturali e di Volontariato Sociale di Gemona del Friuli, PeM ha partecipato all'invio fondi a Campina e in Bolivia.

L'associazione culturale Pense e Maravee ha finanziato dal 2010, e ha da poco concluso, un progetto in Senegal, nel villaggio di Kolda, che ha previsto la costruzione di un pozzo per irrigare i campi e l'azione di sostegno a una cooperativa di donne nella fase di avvio dell'attività agricola.

Nel mese di agosto 2010 ha preso avvio il progetto "Mensa" in Niger, nella scuola del Ouadi Tissumma, progettata e sovvenzionata dall'associazione "Il Mondo Tuareg" di Pordenone in collaborazione con l'associazione "Via Monterale". Sono state acquistate le attrezzature per la cucina ed i cibi base, quali riso, pasta, fagioli, olio, zucchero, sale, pomodori per sostenere l'alimentazione di 84 bambini e bambine fino alla fine dell'anno scolastico nel giugno 2011.

Cultura e storia

Fra le attività dell'associazione è sempre presente un costante e attento supporto alla cultura e alla storia della cittadina gemonese e non solo. Dal 2000 ad oggi sono infatti state organizzate mostre ("i Lunaris a Glemone" dal '39 al '47), seminari ("La resistenza ritrovata" in collaborazione con l'ass. il Tomat e "Risorgimento e liberazione a Gemona" in collaborazione con l'ANPI), recital ("Vos di feminis" testimonianze di vita e di lavoro), incontri ( "Una voce sulla Cecenia" in collaborazione con Amnesty International) e presentazioni di libri quali "Greta Vidal" (di A. Sbuelz) e "Il primo risorgimento a Gemona" (di G. Marini).

2001 - Il decennale di Pense e Maravee

Per festeggiare il primo decennale dalla nascita del periodico Pense e Maravee si sono messe in atto una serie di iniziative basate sui temi: informazione, partecipazione, sviluppo sostenibile e la solidarietà; ossia gli stessi sui quali l'associazione e il periodico hanno imperniato gran parte del lavoro finalizzato soprattutto alla promozione di cambiamenti reali nelle persone e nelle azioni da esse realizzate.
Fra le attività svolte per la ricorrenza ricordiamo il seminario "Quali scelte energetiche, per un futuro sostenibile" e la mostra ad esso collegata "Energia e futuro sostenibile" con la Dimostrazione dei veicoli ad In ambito editoriale sono stati realizzati due volumi, uno contenente gli atti del convegno su "Centro Storico di Gemona, riflessioni e proposte" (convegno organizzato da PeM nel 2000), e uno contenente 10 anni del periodico Pense e Maravee intitolato: "10 agns di Pense e Maravee a Glemone".
Infine, alcuni gruppi musicali gemonesi hanno suonato alla serata di chiusura al decennale. I proventi di questa serata sono andati al progetto "Alice" – India (promosso da Universal Education School) e al progetto "Biodiversità" – Brasile (promosso dal Cevi).

2011 – Il Ventennale di Pense e Maravee

È con un ringraziamento ai cittadini di Gemona che si apre il ventennale di PeM, perché è grazie al loro sostegno che il periodico può spegnere le sue 20 candeline fiero di non riceve alcun supporto da contributi pubblici.
Fra le novità introdotte da questo giro di boa, vi è il rinnovato stile editoriale che segue quello avvenuto in occasione del decennale.
Inoltre sono stati organizzati una serie di eventi che hanno previsto nove incontri nelle borgate di Gemona; per stare insieme raccontando e discutendo su temi importanti presentati e documentati da esperti e autori gemonesi.
La particolarità di questi incontri, oltre all'indubbio spessore dei relatori, è certamente il luogo in cui si sono svolte, ossia le osterie, il luogo dove le persone s'incontravano, discutevano di affari, di politica, dove si scambiavano culture diverse, nella Grecia antica si chiamava "agorà", ed era una piazza dove ci si trovava, dove s'imparava a diventare cittadini. Al tempo di Roma questo spazio si chiamava "Foro" mentre da noi, spesso a causa del clima freddo e piovoso, il ritrovo privilegiato era l'osteria.
Questo tipo di spazio pubblico dedicato agli incontri era quindi il preambolo che dava dignità, legittimità alle persone ed era anche deputato alla conoscenza del diverso. L'agorà-foro-osteria era il luogo, quindi, dove si facevano lunghe discussioni attorno a ogni argomento ritenuto interessante o attuale, dalla qualità del raccolto, alle vicende matrimoniali, alla salute, al tempo, alla politica...
I titoli delle serate sono stati: "La campana Maria Angola", un ponte tra la nostra storia e il Perù (presentazione del libro di Vittorio Battigelli), "Tra poesiis, ricuars di ostarie e musiche", "Fâ il contadin a Glemone. Ma par produsi ce?", "Il timp e l'aghe. Ce staial cambiant?", "Storiis e esperiencis in Albanie: cui che al va e cui cal ven", "L'om su la Lune, la plui grande sfide dal secul", "Il Lât di Ospedal: ir, vuei e doman", "Cjanorie, vinôs, … fâ vin sot il Cjampon" e infine, "Mangjâ e bevi in salût e … stâ ben (di cûr)" e hanno riscosso tutte un discreto successo, facendoci riflettere su una possibile continuazione e miglioramento di questo metodo per fare cultura.
Accanto alle "serate in osteria" è andato a collocarsi un seguitissimo intervento su "Territorio e agricoltura, tra cambiamenti climatici e consumo di suolo" tenuto da Luca Mercalli, che ha denunciato la cementificazione selvaggia, richiamando l'attenzione sul tempo che la natura impiega per formare il suolo e di quanto sia irreversibile l'azione dell'uomo.
Ha fatto riflettere sulle correlazioni tra impoverimento, riduzione dei suoli agrari e alimentazione in un pianeta segnato dai cambiamenti climatici e con una popolazione in crescita; ha ribadito l'importanza della filiera corta in agricoltura. Una relazione molto utile anche per gli amministratori pubblici, fatta con rigore scientifico e qualità espositiva.
Il ventennale si è poi concluso con una cena etnica assieme agli amici Tuareg dell'associazione "Il Mondo Tuareg" assieme ai quali è partito il progetto di solidarietà "Mensa" in cui grazie a PeM sono state acquistate le attrezzature per la cucina ed i cibi base, quali riso, pasta, fagioli, olio, zucchero, sale, pomodori per sostenere l'alimentazione di 84 bambini della scuola di Ouadi Tissumma in Niger.